Protesi acustiche, tutte le informazioni
Stop ai preconcetti!
- “Un problema uditivo vuol dire sordità!”
No! Nella maggior parte dei casi, si tratta semplicemente di un disturbo uditivo e questo si manifesta con alcune difficoltà di comprensione. “Sento bene, ma capisco male” dicono le persone che presentano una diminuzione dell’udito. Protesi acustiche e apparecchi acustici servono proprio ad eliminare questo spiacevole disturbo. Non si è quindi “sordi” quando si indossano degli aiuti uditivi. Non diciamo di essere ciechi, indossando degli occhiali!
- “Gli aiuti uditivi sono per le persone anziane!”
Un problema di udito legato alla presbiacusia ha inizio generalmente a partire dai 50 anni (la presbiopia inizia verso i 45 anni). Definiresti una persona “anziana” a 50 anni? Diresti la stessa cosa indossando degli occhiali per correggere una presbiopia?
- “Non voglio portare una protesi uditiva!”
Un abbassamento dell'udito è ancora troppo spesso vissuto come un problema perché il termine “protesi acustiche” rimanda a un handicap. Non si tratta di “protesi uditive”, ma di aiuti uditivi! Il termine “protesi” è inappropriato perché l’apparecchio acustico non sostituisce un organo. E' un supporto per una diminuzione dell’udito che amplifica i suoni. Diresti che i tuoi occhiali sono delle “protesi oculari”? Gli occhiali ti permettono una vista confortevole, gli aiuti uditivi ti aiutano semplicemente a sentire meglio per comunicare in maniera ottimale con gli altri.
- “Gli apparecchi uditivi non sono belli a vedersi e mancano di discrezione!”
Gli aiuti uditivi oggi sono piccoli, leggeri, sempre più di design e possono anche essere scelti in base al colore. Sono concepiti per essere quasi totalmente invisibili sia nell’orecchio sia dietro l’orecchio. Sono sempre più discreti. A meno che non sia tu stesso a volerli fare vedere a qualcuno!







