Apparecchi acustici e amplificatori acustici: principali differenze

Tempo di Lettura: 5 minuti
By Audika Italia
10/06/2021

audika-rubrica-lesperto-rispondelogo

Sempre più di frequente si sente parlare di amplificatori acustici, soluzioni vantaggiose a prezzi accattivanti che promettono di restituire il piacere di sentire. Ma quante volte ci hanno spiegato realmente le differenze tra amplificatori e apparecchi acustici? Cerchiamo di fare chiarezza.

 

Principali differenze tra gli apparecchi acustici e gli amplificatori acustici

Apparecchi acustici
- Azione: compensa in modo dinamico la perdita di udito adattandosi alle diverse situazioni ascolto. L’apparecchi acustico, attraverso la processazione del suono in ingresso, è in grado di offrire all'utente la possibilità di trovarsi in una condizione più favorevole rispetto al rapporto segnale/rumore che sente normalmente
- Tempo di utilizzo: utilizzo continuativo a lungo termine
- Regolazione: attraverso software dedicati si personalizzano le regolazioni in base agli esami effettuati e alle esigenze della vita quotidiana
- Assistenza: Garantita dal Tecnico Audioprotesista
- Costruito per durare nel tempo

Amplificatore acustico
- Azione: aumenta il volume dei suoni circostanti in maniera indiscriminata
- Tempo di utilizzo: raccomandato utilizzo inferiore a 60 minuti
- Regolazione: è possibile regolarli in maniera limitata, nello specifico la regolazione del volume deve essere effettuata continuamente dalla persona che li indossa
- Assistenza: nessuna
- Nessuna garanzia di durata nel tempo

 

Apparecchi acustici e amplificatori acustici: quando adottarli

Per poter risolvere le difficoltà quotidiane legate all’ ipoacusia e identificare una soluzione in grado di fornire il giusto ripristino audiologico, dobbiamo innanzitutto tenere in considerazione lo stile di vita, le abitudini, le preferenze di ascolto, la vita lavorativa e sociale di chi soffre di ipoacusia.

L’ udito è come un’impronta digitale, è unico e personale come il nostro DNA. Da qui la più grande differenza tra amplificatori ed apparecchi acustici: la tecnologia presente all’interno degli apparecchi acustici consente un livello di personalizzazione sulla base dei test dell’udito effettuati, dello stile di vita della persona alla quale sono applicati e delle sue specifiche esigenze, amplificando in maniera selettiva e dando così accesso all’intero panorama sonoro creando il giusto contrasto e bilanciamento con ogni sorgente per dare il completo ripristino audiologico, utilizzandoli continuativamente lungo l’intero arco della giornata.

Viceversa, gli amplificatori sono dispositivi preimpostati e pronti all’uso, che amplificano qualsiasi sorgente sonora in maniera indiscriminata ed uguale per ogni suono, disinteressandosi, per esempio, di avere un buon rapporto segnale/rumore, e di dare accesso a tutti i suoni ambientali, motivo per il quale non possono essere utilizzati più di 60 minuti al giorno.

L’importanza del ruolo dell’Audioprotesista

L’Audioprotesista è il professionista sanitario che si occupa della fornitura, adattamento e controllo dei presidi protesici per la prevenzione e la correzione dei deficit uditivi. La figura professionale che vi guiderà nella scelta del giusto apparecchio acustico, vi seguirà passo dopo passo, e in maniera continuativa nel tempo, prima nell’applicazione e successivamente nell’assistenza.

Esiste inoltre l’obbligatorietà, per esercitare la professione, di essere in possesso della laurea triennale in tecniche audioprotesiche, nonché, dal 2019, di essere iscritti ad un albo professionale. La normativa prevede, inoltre, che gli apparecchi acustici possano essere applicati unicamente dall’audioprotesista che agisce sotto prescrizione medica. Al contrario degli amplificatori che sono venduti senza alcuna prescrizione e senza l’assistenza dell’audioprotesista.


Prezzo degli apparecchi acustici e degli amplificatori acustici

E ora parliamo del tema relativo alle differenze di prezzo tra apparecchi acustici e amplificatori acustici. Il costo molto ridotto degli amplificatori acustici sta nella loro bassa complessità tecnologica, nella ridotta qualità dei componenti hardware che li compongono e nella completa assenza di un progetto software che preveda complicati algoritmi per il funzionamento delle amplificazioni selettive.

Al contrario gli apparecchi acustici sono prodotti molto difficili da progettare e realizzare, basti pensare che i produttori di apparecchi acustici nel mondo sono soltanto 6. Le difficoltà maggiori infatti riguardano gli studi di psicoacustica, la realizzazione di prodotti hardware pensati per durare molti anni ed infine le difficoltà di ingegnerizzazione elettronica per la realizzazione di algoritmi complicatissimi che ne regolano l’intera funzione. Tutti questi elementi devono farci giungere a un’unica conclusione: apparecchi acustici e amplificatori acustici non sono assolutamente paragonabili: si tratta di due soluzioni totalmente diverse tra loro.

Richiedi ora un controllo gratuito dell'udito

Commenti